News

La Dermatologia Plastica arriva anche in Russia

dermatologia plastica milano arriva in russia dermoclinico

La Dermatologia Plastica sbarca in Russia grazie al giornale Confetti Magazine che ha dedicato un’intervista speciale al Prof. Antonino Di Pietro, dermatologo fondatore di questa disciplina che detta gli standard di terapie e trattamenti eseguiti all’Istituto Dermoclinico Vita Cutis.

confetti magazine dermatologia plastica arriva in russia dermoclinico

Cosa vuol dire dermatologia plastica?

La dermatologia plastica è una branca della dermatologia che rappresenta una nuova direzione del suo lato estetico. Nasce dal concetto di plasmare la pelle senza l’uso del bisturi o terapie invasive, ma con nuovi approcci che puntano alla rigenerazione cutanea in modo minimamente invasivo ma molto efficace. Da sempre, il Prof. Antonino Di Pietro promuove l’importanza di preservare la bellezza naturale e genuina per un volto espressivo ed emotivo.

Prima di parlare di giovinezza bisogna fare conoscenza del concetto di giovinezza e, in particolare, come cambia la pelle nel corso degli anni. è la velocità della reazione cutanea che cambia con l’età. Se a 20 anni le rughe facciali del viso raddrizzano in circa un secondo, ci vorranno tre secondi nel corso degli anni. Ciò è dovuto al fatto che dall’età di 25-30 anni l’attività cellulare sta gradualmente rallentando, così come la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico. Sappiamo che queste sostanze sono necessarie per mantenere l’elasticità e il turgore della pelle. Pertanto, bisogna “giocare d’anticipo” realizzando tutti questi processi che portano all’inevitabile invecchiamento cutaneo, per non aspettare che compaiano rughe profonde e notevoli. Ecco perché circa 20 anni fa ho deciso di creare una nuova direzione: la dermatologia plastica.

La missione: salvare la bellezza autentica

Il Prof. Antonino Di Pietro riceve tantissime richieste sopratutto dai più giovani che aspirano a modelli di una bellezza distorta, che trovano come esempio sui social e in TV. Fin da quando è diventato dermatologo, la sua missione è quella di aiutare la pelle dei suoi pazienti a restare giovane. Per riuscire nel suo obiettivo punta sulla rigenerazione e sulla vita delle cellule e non sulla tossina botulinica, che paralizza i muscoli, o sui filler permanenti che gonfiano il viso. Grazie alla continua comunicazione sui social e il grande seguito che ha, molte persone e molti colleghi medici condividono le sue scelte. Fino in Russia.

Leggi l’articolo su Confetti Magazine