Acne Milano: come si manifesta e come curarla

Considerata spesso erroneamente un semplice problema estetico e transitorio, l’acne è in realtà una vera e propria malattia della pelle e come tale va affrontata.

Cos’è l’acne

L’acne un’infiammazione delle ghiandole sebacee, non contagiosa, che si manifesta con brufoli, papule, pustole e comedoni. È uno dei disturbi dermatologici più comuni che interessa 9 adolescenti su 10. Viene ridotta a un semplice problema estetico, in realtà si tratta di una vera e propria malattia, che interessa le variazioni a livello quantitativo e qualitativo del sebo prodotto dalle ghiandole pilosebacee. La malattia si presenta prevalentemente sul viso, ma può interessare anche altre aree del corpo, tra cui spalle, petto e dorso. Esistono vari gradi di intensità con cui si manifesta l’acne, per evitare spiacevoli complicazioni, quando si nota un’infiammazione sospetta, è fondamentale evitare il “fai-da-te”, rivolgendosi subito al dermatologo Milano che saprà indicare il trattamento più adeguato, caso per caso.

Acne: i sintomi più comuni

La prima fase dell’acne si traduce in un’eccessiva produzione di sebo (iperseborrea delle ghiandole sebacee) che conferisce al tessuto cutaneo quel fastidio effetto lucido e pori dilatati. La seconda fase, è caratterizzata da un’ipercheratosi. Si crea una specie di “tappo” sulla testa del follicolo che occlude la fuoriuscita di sebo generando un comedone, più comunemente conosciuto come punto bianco o punto nero. Tra gli altri sintomi dell’acne c’è un batterio, il Propionibacterium acnes, naturalmente presente sull’epidermide, ma che in caso di produzione eccessiva di sebo, genera un’infiammazione che sfocia in comedoni e/o brufoli con pus.

Che cos’è l’acne tardiva

Negli ultimi anni sono aumentati i pazienti con acne tardiva. Affligge soprattutto le donne dopo i 40 anni, ma può colpire anche gli uomini. Essendo un disturbo cutaneo recidivante, l’acne, alterna momenti di guarigione a momenti di ricaduta. Ecco perché, particolari fattori ambientali e condizioni fisiche possono portare alla sua ricomparsa anche in età adulta.

Acne: la cura

Molto efficace, nella cura dell’acne, è il complesso “Alusil”, attivato dall’unione di Alukina e microsfere d’argento. L’Alukina è un composto naturale capace di regolare la ghiandola sebacea, già utilizzato con successo per curare la Dermatite Seborroica. Mentre le microspugne d’argento o Microsilver, sono utili per combattere i batteri patogeni dell’acne. L’unione di queste due sostanze ha generato il complesso Alusil, tra i migliori rimedi per l’acne ai primi stadi. Altrettanto valide si sono dimostrate specifiche terapie basate sull’utilizzo di apparecchiature non invasive, come il trattamento con luce Led monocratica e la terapia fotodinamica. L’epifacing è invece una seduta di pulizia del viso professionale utilissima in caso di pelle acneica o mista e grassa.

Il peeling è efficace nella cura dell’acne?

Il peeling con acido glicolico può essere un trattamento di supporto nella cura dell’acne. Questo trattamento ha un’azione esfoliante che aiuta a stimolare il rinnovamento cellulare e ad eliminare le cicatrici da acne. Prima di sottoporsi a una seduta di peeling dermatologico è fondamentale una visita preventiva dallo specialista, poiché in caso di pelle sensibile può essere opportuno stabilire l’intensità del trattamento.

Come possiamo eliminare le cicatrici da acne?

rimedi naturali contro l’acne e i trattamenti fai da te per eliminare punti neri e brufoli, sono tra le principali cause delle cicatrici da acne. L’acne deve essere trattata con cautela e con il consulto di un dermatologo proprio per evitare di lasciare brutti ricordi sulla pelle. Per eliminare le cicatrici dell’acne si possono applicare creme e sieri con il complesso Fospidina dall’azione rigenerante. Per cicatrici più evidenti e profonde sono invece consigliate sedute di peeling dermatologico dopo un’accurata visita dallo specialista.

Acne, alimentazione e buone abitudini quotidiane

Per migliorare e attenuare l’acne è importante seguire alcuni consigli quotidiani. Si parte da un’alimentazione sana, come la dieta mediterranea ricca di alimenti a basso indice glicemico che aiutano a controllare la produzione di sebo. Il sole può essere un amico nella cura dell’acne grazie alla azione antisettica, ma è opportuno applicare una crema solare con alta protezione. Quando si parla di skincare quotidiana è importante utilizzare detergenti delicati e poco schiumogeni accostati a una crema viso idratante per pelle acneica. Attenzione anche allo stress che può incentivare la produzione di sebo e la conseguente formazione di punti neri e brufoli.

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