Rosacea Milano: come e dove si manifesta

La rosacea è una patologia cutanea che interessa di più le donne, specialmente tra i 30 e i 50 anni, ed è caratterizzata da una dilatazione persistente dei vasi capillari, da un un rossore diffuso, dalla comparsa di piccole pustole simili a quelle dell’acne e da una sensazione di bruciore. La pelle che ne è affetta, inoltre, è molto sensibile agli sbalzi di temperatura.

Cos’è la rosacea?

La Rosacea è una malattia infiammatoria cronica della pelle, che colpisce soprattutto il viso ma si può estendere anche ad altre zone del corpo come il torace, pancia e schiena. La Rosacea ha manifestazioni e stadi diversi: per identificarla correttamente, evitando il rischio di confonderla con altri disturbi, come la Couperose, la diagnosi del dermatologo Milano è di fondamentale importanza.

La rosacea e i suoi sintomi

La rosacea si sviluppa con sintomi quali arrossamenti e rossori localizzati associati a una sensazione di bruciore e prurito che può essere persistente o saltuaria. I sintomi della rosacea possono essere accentuati dagli sbalzi di temperatura, dal sole e da alcune abitudini quotidiane scorrette. Nei casi più severi questo inestetismo cutaneo si manifesta accompagnato dalla comparsa di piccole pustole simili a quelle dell’acne.

Rosacea quali sono le cause?

Responsabili della patologia e anche della gravità del quadro clinico sono i Demodex. Si tratta di acari che vivono normalmente sulla nostra pelle come parte integrante della flora microbica cutanea. In presenza di iperproduttività di sebo, può accadere che questi microparassiti aumentino e infettino le ghiandole sebacee, scatenando reazioni infiammatorie di vario tipo, tra cui l’insorgenza della Rosacea. Questa alterazione cutanea può essere provocata anche da particolari momenti della vita ricchi di ansia e stress che si riflettono a livello circolatorio scatenando una vasodilatazione e la comparsa di rossori. Anche una scorretta esposizione solare può incentivare i primi sintomi di rosacea. Mentre nella maggior parte dei casi c’è una predisposizione genetica.

Perché la rosacea colpisce di più le donne?

Gli estrogeni sono degli ormoni femminili che agiscono sulla circolazione rendendo le pareti delle vene più elastiche e resistenti. Con l’arrivo della menopausa o in caso di cambiamenti ormonali è possibile che l’attività di questi ormoni femminili venga compromessa. Questi fenomeni possono ostacolare il ritorno del sangue venoso dalla periferia del corpo al centro dell’organismo creando ristagni di sangue che risultano visibili anche sulla cute in superficie.

Cosa fare in caso di rosacea: la cura

Nelle forme più lievi questo inestetismo può essere trattato a livello topico con una crema per rosacea a base di Alukina, un complesso naturale utile per riequilibrare il tessuto cutaneo. Quando, invece, sulla pelle colpita iniziano a comparire pustole, segno evidente dell’azione degli acari, i migliori rimedi sono creme contenenti ivermectina, sostanza che garantisce una duplice azione anti-infiammatoria e anti-parassitaria, contrastando perciò sinergicamente sia la sintomatologia della Rosacea sia i Demodex. Nei casi più seri e avanzati, ossia quando le pustole sono molto numerose, si prescrivono farmaci per bocca, come la doxiciclina, antibiotico dall’attività antibatterica ad ampio spettro, che riesce a frenare gli acari e a eliminarli.

I trattamenti da dermatologo per eliminare la rosacea

Da un punto di vista estetico, per rimuovere i capillari dilatati e le chiazze rosse caratteristiche i migliori rimedi contro la Rosacea sono trattamenti laser o con la diatermocoagulazione a radiofrequenza. Tramite queste metodiche, grazie al calore, si cauterizzano i piccoli vasi, in maniera totalmente indolore. L’inestetismo, così, scompare senza lasciare tracce. Eventuali piccole ecchimosi svaniscono in un paio di giorni.

Come prevenire la rosacea

Alcuni accorgimenti possono attenuare i sintomi della rosacea, come ad esempio una dieta equilibrata che non prevede il consumo di alcolici e cibi piccanti che possono infiammare la circolazione favorendo la comparsa di rossori. L’esposizione solare deve avvenire nel primo mattino o nel tardo pomeriggio quando i raggi UV sono meno diretti ed è necessario applicare una crema solare con spf alto. Particolare attenzione va poi riservata nella scelta del detergente viso e nella crema viso idratante, stando alla larga da detergenti schiumogeni e a formulazioni di creme viso troppo aggressive. Ottimi sono creme e sieri con complesso Fospidina, dall’azione rigenerante.

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