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Pelle e ovaio policistico: l’appoggio dermatologico per la PCOS

Ovaio policistico: quali sintomi per la pelle?

Conosciuto anche come PCOS, l’ovaio policistico è uno tra i più comuni disordini endocrino-metabolici che colpiscono molte donne in età riproduttiva. Siamo di fronte a una condizione contraddistinta da disfunzioni ovulatorie che, tra le proprie manifestazioni, determina un difficile controllo del peso corporeo e una serie di inestetismi cutanei, come perdita abbondante di capelli, irsutismo e acne.

Trattandosi di una disfunzione che coinvolge l’organismo su più fronti, in presenza di sindrome dell’ovaio policistico risulta necessaria una stretta collaborazione tra endocrinologo e ginecologo, accompagnata nel contempo da un supporto dietistico oltre che dermatologico per le manifestazioni che la PCOS può comportare sulla pelle e sul cuoio capelluto.

Pelle e ovaio policistico: le conseguenze cutanee della PCOS

Per offrire alle donne interessate dalla PCOS una corretta terapia, l’azione sinergica di vari professionisti in campo medico è essenziale. Oltre all’endocrinologo e al ginecologo, fondamentale è in molti casi la figura del nutrizionista che può intervenire suggerendo specifici piani alimentari in grado di agire sull’insulino resistenza, tra i fattori determinanti dell’insorgenza dell’ovaio policistico.

Per assistere adeguatamente le pazienti, cruciale è inoltre il ruolo del dermatologo che va a intervenire sul delicato rapporto tra pelle e ovaio policistico. Ma cosa accade più esattamente sotto il profilo cutaneo alle donne che sono interessate da questo disordine endocrino-metabolico?

Problemi pelle e capelli ovaio policistico

Ovaio policistico e capelli

Uno dei segnali più evidenti che riguarda i capelli in presenza di ovaio policistico è il loro assottigliamento, da cui deriva la successiva corposa perdita. Il fenomeno che si viene a verificare in un’alta percentuale dei casi, è un quadro di alopecia androgenetica, ovvero un diradamento progressivo del cuoio capelluto correlato a un incremento degli ormoni androgeni.

Seguire un regime alimentare sano ed equilibrato rappresenta il primo punto di partenza per porre freno alla perdita massiccia di capelli. Per il proprio benessere, una chioma sana deve essere costantemente nutrita con sostanze quali il ferro, lo zinco, la niacina, gli acidi grassi buoni, in particolare gli omega 6, la biotina, il selenio, le vitamine A, D ed E, le proteine, gli aminoacidi ma anche gli antiossidanti.

Per un intervento mirato che eviti di giungere a situazioni limite, è tuttavia essenziale rivolgersi a uno specialista dermatologo che indicherà il trattamento più indicato da seguire e da unire ad alcune strategie adottabili nello stile di vita quotidiano.

Ovaio policistico e irsutismo

Una delle conseguenze più spiacevoli sotto il profilo estetico che possono verificarsi in chi soffre di PCOS è l’irsutismo. Con questo termine si indica un disturbo che interessa esclusivamente le donne, consistente nella comparsa di intensa peluria su aree della cute femminile generalmente prive di peli, come il viso, il petto e la pancia. L’irsutismo può coinvolgere anche  braccia e gambe, oltre a essere accompagnato in molti casi da acne.

Proprio come nel caso dell’alopecia androgenetica, questa manifestazione correlata alla PCOS ma che può derivare anche da altre problematiche, causa un forte senso di ansia e di disagio nelle donne che ne sono affette. Per la risoluzione dell’irsutismo diviene ancora una volta indispensabile l’intervento di un dermatologo che può affiancare a una terapia più specificatamente ormonale dei trattamenti mirati come la laserterapia o la radiofrequenza focale, utili per eliminare i peli superflui.

Ovaio policistico e acne

Le cause dell'acne da ovaio policisticoA livello cutaneo, gli squilibri ormonali provocati dalla PCOS possono manifestarsi anche con una ipersecrezione di sebo, fenomeno comunemente definito seborrea, e con l’insorgenza di pelle acneica. Le donne che soffrono di ovaio policistico si ritrovano così con una cute dall’aspetto unto e grasso, accompagnata da impurità e brufoli. Possono persino manifestarsi delle forme acneiche severe che, se unite ad altri segni tipici della PCOS come l’irsutismo o il diradamento massiccio di capelli, finiscono inevitabilmente per provocare uno stato di profondo disagio nelle pazienti.

Per regolarizzare l’attività ormonale si ricorre spesso alla pillola, la cui azione può essere comunque affiancata da trattamenti dermatologici ottimizzati in base alla quadro specifico della donna interessata dal disturbo.

Trattamento dell’ovaio policistico: l’importanza dell’intervento del dermatologo

Come abbiamo potuto vedere finora, la PCOS è un disordine piuttosto complesso che, per essere adeguatamente affrontato, va trattato sinergicamente su più fronti, con un adeguato supporto endocrinologo, ginecologico, dietistico e dermatologico. Rivolgendosi all’Istituto Dermoclinico Vita Cutis, le donne che soffrono di questa problematica possono avere a propria disposizione la consulenza di specialisti in grado di individuare la strada terapeutica più giusta per tenere sotto controllo i sintomi dell’ovaio policistico.

Presso l’Istituto Dermoclinico è inoltre possibile sottoporsi a specifiche sedute di trattamenti come la laserterapia per intervenire con efficacia sugli inestetismi derivanti dalla PCOS. I nostri esperti sapranno per di più indicare la terapia migliore per intervenire con successo sulla seborrea e sulla pelle acneica, ottimizzandola a partire dal quadro clinico personale di ciascuna paziente.